Il radon nei luoghi di lavoro

 

La normativa introdotta dal D.L. 241 del 2000 prevede che, entro il 28 febbraio 2004, tutte le attività commerciali debbano valutare la presenza di radiazioni ionizzanti provenienti dal fondo naturale nel luogo di lavoro. La soglia per l’esposizione al Radon negli ambienti di lavoro, è stata fissata in 500 Bequerel per metro cubo. L’obbligo di misurazione va espletato entro due anni dall’entrata in vigore del suddetto decreto per le attività già in esercizio, mentre, per le attività non ancora avviate, sarà necessario effettuare una valutazione preventiva. Ciò significa che, nell’acquisto o affitto di un

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locale, bisognerà tenere contoanche della eventuale presenza di radioattività naturale, soprattutto se trattasi di seminterrato o interrato, oppure se ubicato in una zona “ricca” di radiazioni naturali. L'esercente che, dal 1 marzo 2004, non risulta a norma, relativamente agli obblighi sanciti dalla legge 241/00, è punito con l'arresto sino a tre mesi o con l'ammenda da 2.582 euro a 10.329 euro.